martedì 4 agosto 2015

Barrows – "Swine Race" Review

SWINE RACE

Release date: 21 agosto 2015

Label: Inverse Records

Tracklist:
 1. Child of Matricide
 2. Long Drop
 3. Breaking Wheel
 4. River Blindness
 5. Interficio Panton
 6. Iapetus
 7. Martyr
 8. Veil on the Throng
 9. Uxoricide





Ciò che ci presenta oggi l’occhio vigile ed attento dell’etichetta finlandese Inverse Records è un album complesso, uno di quelli che deve la sua morfologia prevalentemente alla fusione di molti elementi classici, Carcass, Napalm Death, Medicine Hat, ad un più moderno sound che trascende dal semplice suonare metal.

Swine Race, che sarà disponibile nei negozi a partire dal prossimo 21 agosto, è il primo vero lavoro dei Barrows, giovane formazione dello scudo metal canadese che ha cercato di trovare la propria identità mischiando con astuzia e maestria grindocre e noisecore, chiamandolo più comunemente “wargrind”, ovvero frammenti della vecchia scuola noise che è andata sviluppandosi e modificandosi nel corso del tempo come un ghiacciaio che erode la montagna che gli ha dato vita.

Le chitarre stimolano la prosecuzione dell’ascolto, pezzi come "Long Drop e Breaking Wheel" ne esaltano le lyrics, molto curate sia in fase di creazione che di produzione. 


Gradualmente andiamo incontro ad un suono più compresso e cupo, la versatilità della voce di Lee Newton punta verso l’alto colpendo per il suo squilibrato equilibrio dimostrando che non c’è nessuna intenzione di farci prendere fiato. Gli assoli appaiono e scompaiono in un lampo, evitando con un perfetto gioco di prestigio la retorica del “già sentito”.

Crediamo ciecamente nella risposta positiva del pubblico, come ogni nuova band dovrà lottare per il proprio piccolo spazio, ma la vetta non sembra essere così lontana.

7,5/10
Michela


Line up:
Lee Newton- Vocals
Owen Matz- Guitars
Joey Stannard- Drums