giovedì 20 agosto 2015

Scythe For Sore Eyes - "Dawn Of a Darker Horizon" recensione

Release date: 12 Giugno 2015

Label: Inverse Records

Track List:
 01. Feast in Lies
 02. Gone Alone
 03. Personal
 04. Friend Doom
 05. Bring the Bottle
 06. Some Other Song
 07. Dark Horizon
 08. Selfkiller
 09. Bloodstains in the Rain
 10. Black Heart
 11. Transparent Dark






Hanno appena spento due candeline e “Dawn Of a Darker Horizon” è il loro album di debutto. Stiamo parlando degli Scythe For Sore Eyes, band proveniente dalla capitale finlandese che, non più di due mesi fa, ha pubblicato un album rock ‘n roll dalle forti tinte oscure.

Il disco appare fin dalle prime tracce molto semplice, fin troppo, concepito tra il malinconico silenzio delle acque dei suoi laghi e le alcoliche notti estive. "Dawn Of a Darker Horizon"  ha i tratti somatici del buon vecchio hard rock europeo, dal sorriso sardonico e ruvido sempre capace di attirare vecchie e nuove generazioni ed un'espressione che rivela un animo oscuro che rischia, però, di farlo apparire un po’ troppo appesantito.

A parte qualche piccolo fraseggio, nessun colpo di genio da segnalare per gran parte del disco: buona la parte vocale, molto accattivante e diretta, che in un contesto al quanto dissonante riesce ad emergere e farsi notare. 

Qualche scintilla scocca verso la fine, dove finalmente un poderoso assolo di chitarra, fino a questo momento poco generosi considerato il genere, scioglie il ghiaccio e lascia che il groviglio sonoro venga dissipato, una lenta ripresa dovuta anche grazie ai piccoli passaggi tra basso e chitarra che alzano l'asticella facendoci tirare finalmente un sospiro di sollievo.

Va da sé che nel sempre più affollato mercato finlandese anche gli Scythe For Sore Eyes si vogliono giocare un posto da titolari e noi glielo auguriamo con tutto il cuore, adesso però serve una sola cosa... tirare fuori la classe.



6,5/10
Michela

Facebook