lunedì 31 agosto 2015

SIMULACRUM - Sky Divided recensione

SKY DIVIDED


Release: 28/08/2015

Track List:
1. Timelapse 
2. Behind The Belt Of Orion 
3. Broken 
4. Embrace The Animal Within 
5. Deep In The Trenches 
6. The Abomination 
7. Sky Divided 
8. Enter Hyperion 
9. A New Beginning 





Gran parte dell'interesse deriva dalla natura del personaggio che lo interpreta.

I Simulacrum, altra fulgida band finlandese, proveniente dall’antico borgo di Turku, provano a conquistare il mondo con il nuovo album, Sky Divided, pubblicato lo scorso 28 agosto per Inverse Records.

L’album utilizza il futuro come base di partenza e trampolino di lancio di una storia che si slega su nove tracce interamente concepite, generate e prodotte all’interno dello stesso gruppo, così come il mixaggio e la masterizzazione, che sono state affidate alla Dark Noise Productions di proprietà del tastierista, vero capo saldo di questo album, e del bassista.

Una sequenza delirante di riff violenti scandiscono un tempo che sembra non appartenere a questo mondo, drumming martellanti e ritmi sincopati sono solo la struttura fisica dell’album, il resto è affidato alla pura visione.

Cartoline sbiadite delle passioni giovanili dei suoi autori, dai film distopici alla musica sci-fi che vomitano, come un vulcano che per troppo tempo è rimasto silenzioso, una sequela di note che vanno dal power al prog metal più sofisticato.

Tappeti armonici disegnati da una meravigliosa tastiera industrial che fa appello più ai sensi che alla mente, celebrano la follia suburbana spazzando via le piccole imperfezioni tecniche di una voce ancora senza un futuro ben delineato.

E sulle macerie di una città distrutta dal fuoco, i Simulacrum scenderanno come brandelli di cenere incandescente e si rivolgeranno a voi per proseguire il loro viaggio. 

To be continued...

6.5/10
Michela


Members:
Niklas - Vocals 
Chrism - Keyboards 
Solomon - Guitars  
Petri - Guitars 
Olli - Bass, Chapman Stick  
Henri - Drums




Photo credit: Jan Yrlund