venerdì 17 novembre 2017

AUDREY HORNE - Release First Track & Music Video From Upcoming Album!

Ph. credit by Bent René Synnevåg

Let’s go! 

AUDREY HORNE will be back on the road with their new beauty “Blackout” in January 2018 – as a brand new release and for a tour throughout Germany, France, the Netherlands and Switzerland as well. 

Today the band delivers a kick-ass live video for the first song from the new album entitled “This Is War” which is a massive rock`n`roll party!    

AUDREY HORNE states on the first track release “This Is War”: 
We are proud to soon be able to release our new album Blackout, and to give you a taste of what’s to come we are doing an early release of the opening track “This is war”. We are first and foremost a live band so we have added some images from our life on the road to accompany it. Hope to see you as a part of this when we start our tour in January. 
Stay classy, 
Audrey Horne. “ 

Lend your ear to the thundering Iron Maiden leads that “This Is War” has to offer and watch the video HERE!
Album artwork by Asle Birkeland


A relentlessly hot and timeless hard rock outfit with 12 ultra-catchy, fist-pumping songs will await!

Track listing: 
1. This Is War
2. Audrevolution
3. Blackout
4. This One
5. Midnight Man
6. Light Your Way
7. California
8. Satellite
9. Naysayer
10. Rose Alley
11. Juggernaut (Bonus Track)
12. The End (Bonus Track)



Season of Mist sign HYBORIAN


Season of Mist are proud to announce the signing of HYBORIAN. The American stoner metallers will release their next album through Season of Mist.

HYBORIAN comment: "We are beyond excited to be signing with Season of Mist as they are home to some of our favorite bands of all time. We feel incredibly proud to be able to work with a label that has been so very crucial to creating the landscape of modern heavy music. We are looking forward to bring HYBORIAN to a larger audience in cooperation with Season of Mist!"

Kansas City sitting on the western boarder of the Unites States heartland state of Missouri has musically been famous for its own brand of jazz – so far. With the steep rise of HYBORIAN, which were conceived there in 2015, the city is now bound to become known for a new wave of stoner metal as well.

This year's debut album, 'Hyborian, Vol. 1' scored high praise for its delightful combination of stoner rock, retro-inspiration, and delicious grooves. Massive riff monsters towering over serious heaviness are surrounded by glistening lead parts. The impressively coherent musical picture painted by such a new band as HYBORIAN is complemented by a fitting lyrical concept.

'Hyborian, Vol. 1' revolves around a story that is inspired by 'Conan' author, Robert E. Howard and based on an interstellar, extra-dimensional cloaked being called The Traveller, whose legend is told by HYBORIAN. Vocalist Martin Bush reveals: "Basically, The Traveller is a being that exists outside of humanity's understanding of space and time. He wanders the cosmos, visiting and recording times of great strife or hardship, great suffering or great triumph. We are his chosen mouthpiece on Earth, so we relate those stories, whether from far in the past or far in the future. We are also heavily into cryptography, which resulted in several hidden messages on the album from The Traveller, posing a challenge to those listeners, who are curious enough to put in enough effort to find them."

'Hyborian, Vol. 1' was recorded at the band's own studio, mixed by Justin Mantooth at Westend Studios (RADKEY, FAMILY, GODMAKER), and mastered by Nick Zampiello at New Alliance East (TORCHE, TRAP THEM, THE RED CHORD).


Line-up
Martin Bush: vocals, guitar
Ryan Bates: guitar, vocals
Justin Rippeto: drums
Anthony Diale: bass

WOLF THEORY: NUOVO GRUPPO CON MEMBRI DI EXILIA E MELLOWTOY



Una nuova, interessante, realtà si affaccia sulla scena rock/metal: Wolf Theory! La band nasce nel 2017 dall'incontro di quattro musicisti che hanno alle spalle esperienze importanti con band di rilievo nel panorama metal italiano e non solo. Fanno parte di questo progetto:

Random: musicista dal 1993 al 1998 con Umberto Palazzo E Il Santo Niente. Dal 1998 al 2003 fa parte dei Moltheni, dal 2003 al 2006 è il bassista degli Exilia e partecipa ai tour che la band svolge in tutto il mondo.

Teo Camellini: batterista nei Mellowtoy dal 2002 al 2017. Con La band si esibisce assieme ad alcuni degli artisti più importanti nel panorama rock/metal tra cui Stone Sour, Papa Roach, HIM, Disturbed.

Elio Alien: negli anni 90 è studio musician per la Warner Bros. Nel 98 decide di dedicarsi interamente al suo progetto personale Exilia: il primo album, dal titolo “Rightside Up”, esce nel 98 per Universal. Il vero salto di qualità avviene con l’album “Unleashed” per Gun Records/Sony BMG che entra nella top 40 in Germania. Seguiranno nel 2006 “Nobody Exluted” e nel 2008 “My Own Army”. Lascia gli Exilia nel 2011.

Emi Camellini: voce nei Mellowtoy dal 2004 al 2017. Calca palchi importanti insieme ad artisti del calibro di Stone Sour, Alter Bridge, Papa Roach. Ha all’attivo 4 album con i Mellowtoy, di cui l’ultimo “Lies” prodotto da Marco Coti Zelati (Lacuna Coil).

Il sound dei Wolf Theory è un mix di elettronica e rock con uno stile particolare e molto personale. In questi mesi la band sta lavorando al primo EP con i produttori Marco Sivo (Instant Karma, Planethard) e Frank Altare (Mellowtoy, Brain Distillers Corporation). Il nome Wolf Theory è ispirato alla vita del lupo e al suo modo di vivere, inoltre, prende spunto da una canzone dei Devotion. Attualmente la band sta organizzando un tour che nei prossimi mesi la vedrà on stage in Italia e in Europa. 

La “data zero” si terrà il 31/12/2017 al Legend Club di Milano, in concomitanza con il release party dell'EP.


mercoledì 15 novembre 2017

Märvel - At The Sunshine Factory

"At The Sunshine Factory"

Release Date: 6 October 2017


Country: Sweden

Genre: Rock 

Tracklist:
1 - A Killing View
2 - The Secret Grand Prix
3 - Goodluck Sandy
4 - Heart & Balls
5 - Smile Mr. Steen
6 - Monsters Grow In The Dark
7 - Child
8 - Step Closer
9 - All Over The News
10 - Live & Learn
11 - Vinegar
12 - Angela

Nell'universo oscuro dell’etichetta svedese The Sign Records, fa capolino una band che all'attivo ha già ben sette album, compreso quello che vi stiamo presentando. I Märvel sono un trio svedese che basa il proprio suono sulla musica di classe degli anni 70’, Led Zeppelin, Kiss, melodie viscerali che vengono a stretto contatto con l’anima rock n’ roll di quegli anni. 

Nonostante  il modo decisamente glamour con cui il vocalist King interpreta i brani, At The Shine Factory è a tutti gli effetti un album dalle venature vintage. 
Un’opera graffiante dal sound cristallino e tagliente, un magma denso di chitarre blues dal quale fuoriescono gustose tastiere che spezzano l’intensità maniacale del basso di Burgher. 
Al di là delle emozioni che un album può trasmettere, At The Shine Factory è un disco innovativo nella sua razionalità musicale, un disco fresco ed accattivante che piacerà alle nuove ed alle vecchie generazioni.

7/10
Michela (Anesthesia)

Line Up:
King (vocals and guitars)
Burgher (bass)
Vicar (drums)

lunedì 13 novembre 2017

Hällas - Excerpts from a future past

"Excerpts from a future past"

Release Date13th October 2017

Label: The Sign Records 

Country: Sweden

Genre: adventure rock

Tracklist:
1. The Astral Seer
2. Repentance
3. Nebulon’s Tower
4. The Golden City Of Semyra
5. Star Rider
6. Shadow Of The Templar
7. Illusion Sky


Gli Hällas sono un quintetto svedese formatosi nel 2011, con all'attivo un EP e venuti fuori sulla lunga distanza . Si autodefiniscono “Adventure Rock”, e si presentano con un concept basato su una storia fantasy, tra cavalieri e veggenti.
La musica è un pregevole retro-rock, avvolto da un feeling medioevale e con numerose digressioni progressive.
“The Astral Seer” esordisce con un fraseggio di scuola Thin Lizzy/Wishbone Ash e si sviluppa in un galoppante hard rock, molto anni 70. Le deboli parti vocali di Tommy Alexandersson sono riscattate dagli eccellenti scambi tra i due chitarristi e da un organo sempre presente ma mai invadente. “Repentance”macina terzine alla maniera dei primi Iron Maiden (ma in un contesto molto meno metallico), mentre nella maestosa “The Golden City Of Semyra” tornano a farsi sentire i Wishbone Ash, con il loro sound proto-epic metal. “Shadow Of The Templar” e “Illusion Sky” sono forse i brani in cui il talento degli Hällas si esprime al meglio: entrambe sfiorano gli 8 minuti di durata e sono caratterizzate da bellissime armonie chitarristiche e da numerosi cambi di atmosfera.

Una produzione piuttosto povera non penalizza più di tanto Excerpts From A Future Past, un esordio promettente per una band giovane e con ampi margini di miglioramento.

7/10
Andrea

Line-up:
Tommy Alexandersson: Bass and vocals
Alexander Moraitis: Guitars
Nicklas Malmqvist: Organs and synthesizers
Marcus Petersson: Guitars
Kasper Eriksson: Drums


domenica 12 novembre 2017

BLEEDING GODS – svelano altri dettagli del disco ora in pre-ordine. Ecco il primo video!


Di recente Nuclear Blast ha annunciato di avere messo sotto contratto gli epic death/black metallers olandesi BLEEDING GODS e la pubblicazione dell’album “Dodekathlon”. Questo concept album arriverà nei negozi il 12 gennaio 2018! Oggi la band presenta il suo primo singolo e video 'From Feast To Beast'.


Il leader e chitarrista Ramon Ploeg dichiara a proposito del video diretto da Sebastiaan Spijker: "Siamo davvero orgogliosi di lanciare il nostro primo singolo 'From Feast To Beast' tratto dall’album ‘Dodekathlon’! La canzone parla della cattura del cinghiale di Erimanto da portare al re Euristeo. Si tratta della quarta fatica di Ercole, punito per aver ucciso il figlio, la figlia e la moglie Megara. Sebastiaan ha fatto un lavoro straordinario nel dirigere il video. È stato bello lavorare con lui. Speriamo che il video vi piaccia!”.

Da oggi sono inoltre attivi i pre-ordini di “Dodekathlon” 
Chi pre-ordina il disco in digitale riceverà immediatamente il singolo 'From Feast To Beast'   

I BLEEDING GODS, oltre a rivelare la tracklist del disco, svelano anche altri dettagli del concept! Le dodici canzoni rappresentano le dodici fatiche di Ercole, il più grande eroe dell’Antica Grecia, costretto a rimanere sottomesso al cugino re Euristeo per dodici anni, sottoponendosi a queste dodici fatiche.

“Dodekathlon” - tracklist
01. Bloodguilt (Nemean Lion)
02. Multiple Decapitation (Lernaean Hydra)
03. Beloved by Artemis (Ceryneian Hind)
04. From Feast To Beast (Erymanthian Boar)
05. Inhuman Humiliation (Augean Stables)
06. Birds Of Hate (Stymphalian Birds)
07. Saviour Of Crete (Cretan Bull)
08. Tyrannical Blood (Mares Of Diomedes)
09. Seeds Of Distrust (Belt Of Hippolyta)
10. Tripled Anger (Cattle Of Geryon)
11. Hera’s Orchard (Apples Of The Hesperides)
12. Hound Of Hell (Cerberus)

L’album è stato registrato al Pitch Note Productions e al Hal 5 Studio; mixaggio e masterizzazione si sono tenuti al Soundlodge Studio. L’artwork è stato realizzato da Dimitris Tzortzis di Immensa Artis.

La band è stata fondata nel 2012 quando il chitarrista Ramon Ploeg ha iniziato a comporre un album dopo avere lasciato la band death metal olandese HOUWITSER.
Nel 2013 hanno registrato un demo di quattro brani intitolato “Blood Symphony”. I testi sono legati agli dei antichi e alla storia dei Maya, dell’Antico Egitto e alle divinità dell’Antica Grecia.
Nel 2014 i BLEEDING GODS hanno pubblicato l’album di debutto “Shepherd Of Souls” su Punishment 18 Records, ricevendo ottime recensioni.
L’anno successivo ha rappresentato una svolta. Una nuova formazione, nuove canzoni, un nuovo concept, un nuovo album! I BLEEDING GODS hanno rinnovato la loro line up e ora sono più forti che mai! Dopo il debutto “Shepherd Of Souls”, la band sa esattamente dove vuole andare e Ramon Ploeg (chitarra), Mark Huisman (voce), Rutger Van Noordenburg (chitarra), Gea Mulder (basso & backing vocals) e Daan Klemann (batteria) hanno dato vita a un concept nuovo di zecca.


CORROSION OF CONFORMITY - pubblicano "No Cross No Crown" il 12 gennaio 2018!

 

Ogni qualvolta i CORROSION OF CONFORMITY pubblicano un album, fanno parlare di sé, ma quest’ultimo è davvero un evento. Sono circa dodici anni che i CORROSION OF CONFORMITY non registrano del nuovo materiale con il cantante/chitarrista Pepper Keenan. In tutti questi anni si è vociferato parecchio circa una reunion della leggendaria band Southern rock. Nel 2014, dopo quasi una decade al servizio dei DOWN, Keenan è si è riunito al trio dei CORROSION OF CONFORMITY, composto da Woody Weatherman, Mike Dean e Reed Mullin per suonare dal vivo. "Reed mi ha chiamato parlandomi di suonare un paio di concerti”, ricorda Keenan. "Gli ho detto: 'Andiamo in Europa e vediamo che succede’. Quindi ci siamo andati e abbiamo finito per tornarci quattro volte in un anno. Siamo stati in tour per un anno intero e poi abbiamo iniziato a comporre, dieci o undici mesi fa”.

Ora l’attesa è finita. I CORROSION OF CONFORMITY tornano con “No Cross No Crown”, un album che suona come se il tempo non fosse trascorso da “In The Arms Of God” del 2005 e oggi. Oltre a lanciare i pre-ordini, la band presenta anche il primo singolo, 'Cast The First Stone'.



Registrando in North Carolina con il produttore John Custer, i CORROSION OF CONFORMITY hanno dato vita a “No Cross No Crown” in una quarantina di giorni lungo un anno intero. “Ci siamo presi il nostro tempo e non abbiamo sentito alcuna pressione su di noi”, dice Keenan. "Arrivavo da New Orleans e lavoravamo quattro o cinque giorni alla volta. È stato divertente perché abbiamo fatto come un demo, ma in uno studio. Noi stavamo scrivendo e registrandolo allo stesso tempo. Abbiamo preso le parti che pensavamo fossero grandiose fin dai vecchi tempi e non abbiamo avuto paura di guardarci indietro”.

Alcune di queste nuove jam potrebbero tranquillamente stare su “Wiseblood” o “Deliverance”, due dei dischi più apprezzati dei CORROSION OF CONFORMITY. Su “No Cross No Crown”, brani Southern come 'The Luddite', 'Little Man', e 'Forgive Me' sono inframmezzati da interludi di chitarra malinconici come 'No Cross', 'Matre's Diem' e 'Sacred Isolation', proprio come erano soliti fare i SABBATH negli anni ‘70. "Abbiamo iniziato a fare così su ‘Deliverance’", racconta Keenan.
"Io sono dell’idea che se stai cercando di realizzare un disco fluido, sia necessario lasciarsi un po’ andare. Quando hai bisogno di un attimo di respiro, inserisci un interludio. Mi piace scrivere dei pezzi suadenti per lasciare poi spazio a materiale più pesante".

Il titolo è stato ispirato dal recente tour in Inghilterra. "Abbiamo suonato in questa chiesa del 1500, oggi divenuta un centro culturale”, ricorda Keenan. "Il camerino aveva una finestra di vetro colorato rappresentante un poveraccio perseguitato e con sotto scritto ‘No Cross No Crown’, quindi ho fatto mia quell’idea. Non siamo saliti su un pulpito, ma abbiamo utilizzato l’idea come catalizzatore intorno cui scrivere delle canzoni”.

“No Cross No Crown” ha molte meno implicazioni politiche o religiose del previsto. “Credo che ognuno abbia bisogno di allontanarsi da quella mentalità”, spiega Keenan. "Là fuori c’è un gran casino. Dobbiamo tornare ad essere umani e a prenderci cura gli uni degli altri e delle cose semplici. Per noi il concetto 'No cross no crown' è un tema e ne parliamo in tre brani”.

“No Cross No Crown” dimostra la capacità dei CORROSION OF CONFORMITY di superare se stessi. "I CORROSION OF CONFORMITY e i primi dischi realizzati con loro sono rimasti”, osserva Keenan. "È un onore essere tornati qui e avere l’opportunità di farlo in maniera reale e non come una reunion qualsiasi. Ancora prima di scrivere il disco vedevamo che ce n’era la richiesta e che c’era un vuoto da riempire. È sempre stato così per i CORROSION OF CONFORMITY fin dal primo giorno. Non diamo la caccia a nessuno e non ci preoccupiamo di quale sia la moda del momento. I CORROSION OF CONFORMITY sono i CORROSION OF CONFORMITY".

“No Cross No Crown” verrà pubblicato su Nuclear Blast Entertainment il 12 gennaio 2018 in CD, digitale e vinile. 
I pre-ordini sono attivi QUI
Chi pre-ordina “No Cross No Crown” in digitale riceverà immediatamente il singolo 'Cast The First Stone'. 

Tracklist:
01. Novus Deus
02. The Luddite
03. Cast The First Stone
04. No Cross
05. Wolf Named Crow
06. Little Man
07. Matre's Diem
08. Forgive Me
09. Nothing Left To Say
10. Sacred Isolation
11. Old Disaster
12. E.L.M.
13. No Cross No Crown
14. A Quest To Believe (A Call To The Void)
15. Son And Daughter

Prima della pubblicazione di “No Cross No Crown”, i CORROSION OF CONFORMITY intraprenderanno un tour in Nord America con i BLACK LABEL SOCIETY.

Line Up:
Pepper Keenan | voce, chitarra
Woodroe Weatherman | chitarra
Mike Dean | basso, voce
Reed Mullin | batteria, voce



venerdì 10 novembre 2017

LORD OF THE LOST - Swan Songs II

"Swan Songs II"

Release Date:  October 6th 2017


Label: Nuclear Blast

Country: Germany

Genre: Dark Rock

Track List:
1.Waiting For You To Die
2. Lighthouse
3. The Broken Ones
4. My Better Me
5. Ribcages
6. Wander In Sable
7. The Devil You Know
8. We Were Divine
9. From The Brink Of The Other World
10.Fall Asleep

La prolifica dark rock band di Amburgo, capitanata dall'eclettico vocalist e polistrumentista Chris Harms, è arrivata al sesto album di studio, uscito agli inizi del mese scorso, in appena un decennio di carriera. Swan Song II, dal titolo, sembrerebbe seguire il fortunato live acoustic omonimo del 2015, ma ha decisamente una sua individualità autonoma, visto che, a differenza del precedente, raccoglie una decina di pezzi nuovi di zecca.

Si tratta di dieci tracce di grande impatto emotivo, accompagnate da lyrics e arrangiamenti che scavano dentro l'anima e riaprono vecchie ferite. Ascoltandole, la sensazione che ci sale addosso è un misto di pleasure and pain, come quella di una sofferenza piacevolmente sublime. Questo è di certo un effetto ricercato e voluto da parte di un combo che, pur avendo cambiato line-up spesso, ha sempre dimostrato di sapere il fatto suo per quanto riguarda il talento compositivo (assicurato dal duo Harms e Dirge) e che, sin dagli esordi, ha fatto dell'animo umano e dei suoi umori più cupi la fucina di principale ispirazione per i suoi testi. Swan Songs II è un malinconico viaggio nel nostro io più oscuro (Waiting For You To Die, The Devil You Know) tra i meandri dei sogni infranti e delle promesse mai mantenute, (Lighthouse, Wander In Sable) attraversando la triste valle del tempo dei rimpianti e dei rimorsi (The Broken Ones, We Were Devine). E' un faccia a faccia con il nostro lato peggiore, con i nostri fallimenti, le nostre bugie (Rib Cages, My Better Me) ma anche con l'immancabile tema della morte, tanto caro ai Lord Of The Lost, (Fall Asleep, From The Brink Of Another World) anche se qui si parla di una morte accolta come naturale passaggio a un'altra dimensione, quasi un' agognata prosecuzione in un diverso tipo di vita, in cui sia finalmente possibile il ricongiungimento con l'amore che abbiamo perso e che siamo stati capaci di deludere e maltrattate in vita, in un'esaltazione di Eros e Tanatos in cui ci sia spazio anche per chiedere perdono e iniziare da capo.
Pezzo dopo pezzo quest'album si rivela come il più maturo della band, il più introspettivo, forse anche il più onesto dal punto di vista del coinvolgimento emotivo personale da parte degli stessi membri del gruppo. Arrangiato divinamente, grazie al supporto dell'orchestra da camera, complici melodie favolose, molto orecchiabili e testi taglienti come lame e pesanti come macigni, Swan Songs II comporta l'effetto collaterale della lacrima che fa capolino dall'angolo dell'occhio dopo ogni ascolto.

A parer mio davvero non c'è una traccia che meriti più attenzione di un'altra, sono dieci piccole perle, ognuna capace di coinvolgere, appassionare e commuovere, grazie anche alle suggestioni derivanti dai magnifici arrangiamenti orchestrali e sinfonici con i quali le composizioni dei Lord Of The Lost si sposano perfettamente. Notevoli, per capacità comunicativa e impatto, i videoclip che accompagnano i singoli Lighthouse, The Broken Ones, My Better Me e Waiting For You To Die, tutti firmati Matteo Diva Fabbiani.

9/10

LIVE NATION presenta: ANNUNCIATO IL PRIMO HEADLINER DI GUNS N' ROSES NOT IN THIS LIFETIME TOUR


ANNUNCIATO IL PRIMO HEADLINER DI 
GUNS N' ROSES
NOT IN THIS LIFETIME TOUR



15 GIUGNO 2018 FIRENZE ROCKS
VISARNO ARENA – PARCO DELLE CASCINE

Tutte le informazioni legate ai biglietti per la data saranno comunicate lunedì 13 novembre 2017 alle ore 14.00 su www.firenzerocks.it e sui profili social ufficiali del festival.

Il successo del tour dei Guns N' Roses, Not In This Lifetime Tour, continua. La band emblema del rock ‘n’ roll si esibirà in Italia con un’unica data il prossimo 15 giugno al Firenze Rocks presso la Visarno Arena (Parco delle Cascine).

Il Not In This Lifetime Tour ha venduto oltre 3 milioni di biglietti nel mondo tra 2016 e 2017 (uno dei tour rock di maggior successo dell’anno), dimostrando ancora una volta che il successo del genere e dei Guns N’ Roses è più florido che mai. Il tour ha fatto tappa anche in Italia con una data sold-out all’Autodromo di Imola lo scorso 10 giugno, dove la band ha mandato in visibilio i fan con il loro show.

Dopo la formazione del gruppo nel 1985, i Guns N’ Roses hanno da subito dominato la crescente scena rock di Los Angeles, grazie al loro atteggiamento sfrenato e travolgente. Hanno poi conquistato il mondo intero con la pubblicazione dell’album di debutto del 1987, Appetite for Destruction – album di debutto più venduto di sempre negli Stati Uniti, che ha venduto oltre 30 milioni di copie.  Nel 1991, Use Your Illusion I e Use Your Illusion II (sette volte platino) hanno subito raggiunto i primi due posti della classifica Billboard Top 200. Nel corso degli ultimi dieci anni, i Guns N’ Roses si sono esibiti dal vivo in concerti sold-out e importanti festival in tutto il mondo, dopo la pubblicazione dell’acclamatissimo Chinese Democracy del 2008. Sei lavori discografici dopo, i Guns N’ Roses sono ancora una delle band più importanti e influenti nella storia della musica, e continuano ad essere un punto di riferimento per milioni di fan in tutto il mondo. I Guns N’ Roses’ sono Axl Rose (voce, piano), Duff McKagan (basso), Slash (chitarra solista), Dizzy Reed (tastiere), Richard Fortus (chitarra ritmica), Frank Ferrer (batteria), e Melissa Reese (tastiera).

KATAKLYSM - firmano nuovamente per Nuclear Blast, pubblicano il nuovo trailer dell'album!


I KATAKLYSM di Montreal hanno speso gli ultimi 25 anni consolidando la loro eredità nel genere dell'extreme metal. Il 2016 ha portato un grande fermento in quanto la band ha aggiunto un Juno Award alla propria collezione oltre ad aver raggiunto la sua più alta posizione nella classifica Billboard. La band celebra la sua partnership con Nuclear Blast con un nuovo contratto mondiale. Sono una delle band che guadagna il titolo di "Artista con maggiore permanenza" nel roster Nuclear Blast.

Nata nel 1992 dai freddi venti di Montreal, Québec, Canada arriva una delle top band del panorama della musica estrema del paese: KATAKLYSM. Con una carriera di 25 anni, i KATAKLYSM sono una forza trainante nel genere più brutale e potente dell'heavy metal che ha conquistato territori come Europa, Nord e Sud America, Australia e Asia mentre recentemente è diventata la prima metal band canadese a suonare in Sud Africa.

"E' difficile credere che siano passati così tanti anni", commenta il frontman Maurizio Iacono dei KATAKLYSM. "Sembra ieri quando abbiamo pubblicato il primo album, "Sorcery". Oggi, siamo qui, sempre con umiltà e con tanto per cui ringraziare; una di coloro che merita la nostra gratitudine è la nostra etichetta Nuclear Blast e le persone che ci lavorano. Sono sempre stati dietro ai KATAKLYSM dal giorno in cui ci hanno scoperti come teenager, avanti 25 anni dopo con l'attuale staff che ci sta giusto scoprendo. Stiamo firmando con la nostra etichetta per la quinta volta per continuare questo percorso insieme. Non esiste modo migliore di festeggiare questo momento se non pubblicando un nuovo album. Abbiamo segretamente lavorato tutto l'anno, in modo simile a come abbiamo scritto i nostri classici "In The Arms Of Devastation", "Shadows & Dust" e "Serenity In Fire" - usando la migliore tecnologia disponibile: una sala prove, garage e il nostro scantinato. Proprio come facemmo agli esordi, quattro ragazzi con una passione per il metal, strumenti e nessuno a influenzarci - solo ora con molta più esperienza. Sarete voi i giudici nel 2018, come è giusto che sia. Le nostre parole non importano ma sappiate questo, nel 2018 arriveremo ad armi spianate!"

Il proprietario della Nuclear Blast, Markus Staiger, aggiunge: "Onorato che i miei hyper-blasters canadesi abbiano firmato nuovamente con noi dopo 25 anni e per la quinta volta! E' fantastico avere una così lunga e sana relazione con una band che è rimasta al top della sua energia ed è nella sua miglior forma di sempre! Quindi, avanti per i prossimi 25 anni, grazie amici miei!"

Il General Manager di Nuclear Blast America, Gerardo Martinez, commenta, "Ho incontrato per la prima volta Maurizio e i ragazzi nel 1995 quando suonavano nel loro primo tour nel Nord America con gli INCANTATION. Avevo ascoltato la band sulla compilation "5 years of Nuclear Blast" 25 anni fa… non avrei immaginato che si sarebbero rivelati una delle più longeve band dell'etichetta. Ed eccoci qui, 15 anni di lavoro insieme e orgoglioso che la band tenga alta la bandiera del death metal, ora e per altri 15 anni almeno!" 

La band ha pubblicato un trailer esclusivo che annuncia il nuovo album. 


Ordina le riedizioni in vinile di "Shadows & Dust" e "Serenity In Fire" e dell'attuale album dei KATAKLYSM, "Of Ghosts And Gods", QUI 


JOHN, THE VOID firmano per ARGONAUTA RECORDS


ARGONAUTA dà il benvenuto agli italiani JOHN, THE VOID.

Il sestetto è nato nel 2013 e ha pubblicato un EP e un full length intitolato “II” in 2017. Hanno condiviso il palco con Lento, Fleshgod Apocalypse, Zeus!, Morkobot, Grime e altri.  Musicalmente si muovono tra post metal, doom, sludge e black metal atmosferico, con un tocco sci-fi e futuristico.

La band dichiara: “Siamo felicissimi di iniziare questa collaborazione con Argonauta Records, un’etichetta che crede nella nostra musica e ci fa sentire come fratelli. Stiamo lavorando duramente sul nuovo materiale e non vediamo l’ora di farvelo ascoltare grazie all’aiutodi questi ragazzi!”. 

Il nuovo album dei JOHN, THE VOID verrà pubblicato nella seconda metà del 2018. 
Il loro precedente materiale può essere ascoltato a questo indirizzo


mercoledì 8 novembre 2017

"Life is short" : THEN COMES SILENCE Interview


"Life is short" 

Swedish post punk/dark wave masters THEN COMES SILENCE have released their fourth full-length studio album entitled Blood via Nuclear Blast.


Their leader Alex Svenson, talks to us about his creature.

Interview by Michela (Anesthesia)

LFdM: Then Comes Silence: What inspired the name of the band?
Alex Svenson: I came up with the name after reading an old horror novel, I don't remember which one. One of the chapters ended with the line "Then Comes Silence". It sounded like something we should call the band.
In the beginning we were a bit noisier, more gritty and louder on stage, so I must say I think the name was quite useful when we ended the shows with a sonic thunder and feedback. The name is also a simple definition of Death.

LFdM: I read some comments of yours, somewhere…you were talking about death and feelings. Is music a way to cope with death, in your opinion? A way to soothe your feelings, maybe?
AS: There’s absolutely no meaning in rebelling against death. Though death is usually bringing sorrow and pain to the one’s left behind, we have to accept the fact it’s everyone’s final destination. Its’ supposed to be that way. Deal with it. We’re all going there. Don’t master nature. I can’t understand the scientists and researchers who keep on struggling to break the code to eternal life or a long life.
If we talk about death, sing about death and think about death regularly we might feel better and appreciate everything around us more. Maybe we could reach a higher quality inside. I think about death everyday and that makes me a nicer person I’m sure.

LFdM: Is there a song, or more than one, in the new album you feel for some reasons closer to? If so, would you like to tell us why?
AS: There's always one or two songs that matter a bit more than the rest and in this case it's "MY BONES" which is the first song I wrote for the album. I had a troubling time worrying about my father's health. For the album that song is the still point of the turning world.

LFdM: Which are the main differences or similarities between this new album and your previous works?
AS: First of all we invited someone else, the producer to be in charge over the recording sessions. It was his decision to make the album live in the studio. We had a bigger budget so we could stay at Svenska Grammofonstudion in Gothenburg. That makes a big difference from the previous albums.
The sound on the first and second album are gritty and thunderous in comparison to today's    sound. We have done a journey thru several landscapes of sound.

LFdM: The track “The Dead Cry For No One”, an absolute masterpiece, is a very deep song. Since there is, nowadays, a tendency to the disintegration of moral and spiritual values, what are your references, your inspirations?
AS: I think we are afraid of death because we, mostly in the western world have created an existence based on materialism. We can't stand losing anything. We have a problem accepting the transient nature of being. Life is short.
We should put equal focus on spiritual and cultural "funds" like we do on the economic and  capital funds.

LFdM: I think your music is very related to the creation of extreme contrast situations. You suddenly change from a quiet part into a blasting black-like sequence, then back into a softer part. Many bands in the last years trying are to create a new sound, something completely unexpected. What can you tell me about the recording process?
AS: Our producer Tom van Heesch booked the studio in Gothenburg. That place is a playground for musicians. Especially if you are interested in old gear. There are surprises almost everywhere in every corner. A Mini Moog that used to belong to Supertramp, a mixing console from Queen's studio in Switzerland and things you've only seen on photos before.
We recorded the whole album live in four days. We lived, slept and ate there. It was the best experience you could have as a band making it the old fashioned way.

LFdM: Your sound can convey romance and desolation at the same time. Where does the artist begin and where the person behind it? Is there a cohesion?
AS: It's always a person behind the songs. I write completely out of my own experiences and I am being true to the band's music. That's the subject and the ingredient, lyrics and music. But of course, when we're on stage we put a little theatre into it. The appearance is important. There you can do a little extra.

LFdM: Post Punk music draws its origins from far away and often traces have a common thread. What kind of story did you want to tell, or what you'd like to tell in the future?
AS: It's always about death and transience. Based on different angles, perspectives and experiences every album sounds a bit different.

LFdM: How do you see today's musical scene?
AS: National radio has become a place without challenges. No new genres or rock bands will be fed or lifted up there as it seems right now. Well, there are some exceptions. Some targeting programs and pod casts have the liberty of doing what they want, but it’s almost impossible to get play-listed on radio.

On the other hand we have experienced a lot of great bands in the gothic scene and the crowd is doing a good job supporting the acts. Before there used to be a couple of countries that were dominating the market and certain genres, but I don't feel that the new bands have a specific national identity. If we stick to Europe, there are so many promising bands from Finland, Denmark, Italy, Belgium, France and Germany among others that seem to be influenced by the same common denominator, postpunk. You can't really hear what town or country they're from. The national identity is not a main element anymore.

LFdM: Thanks a lot Alex!

Line Up:
Alex Svenson - voce, basso, synth
Seth Kapadia - chitarra
Jens Karnstedt - chitarra
Jonas Fransson - batteria

www.facebook.com/thencomessilence

www.nuclearblast.de/thencomessilence

ph cr. per_kristiansen

Blood Review

THE 69 EYES – pubblicheranno a breve la canzone natalizia 'Christmas In New York City'!

 

Persino i Vampiri di Helsinki festeggiano il Natale! Per iniettare un po’ di magia nera e atmosfera gotica nella stagione più bella dell’anno, i THE 69 EYES presenteranno il video della canzone 'Christmas In New York City' il 24 novembre. Il video è stato filmato e diretto da Ville Juurikkala, già al lavoro con THE 69 EYES, HIM, NIGHTWISH e AMORPHIS. 

Questa è l’ultima cosa che non abbiamo ancora fatto, quindi ecco la nostra canzone natalizia”, dichiara il cantante dei THE 69 EYES Jyrki 69. “È anche il nostro tributo ai Ramones e a New York che hanno rappresentato entrambi un’influenza per noi. Ed è il nostro ‘grazie per questo fantastico anno’ ai nostri fan. Il nostro nuovo album arriverà presto!”.

L’inno rock natalizio sarà disponibile in download e streaming il 24 novembre a questo indirizzo: http://nblast.de/The69EyesDigital

I finlandesi sono attualmente al lavoro sul seguito di “Universal Monsters”, ma prima che si rinchiudano nelle loro cripte per concentrarsi sul songwriting, suoneranno i seguenti concerti:

10.11.  EST     Tallinn - CatHouse Concert Hall
17.11.  FIN      Vaasa - WS Areena
24.11.  FIN      Turku - M/S Viking Grace
27.12.  FIN      Helsinki - Jäähalli

Universal Monsters” è disponibile in formato fisico digitale



“Bob Katsionis announces SYMMETRIC RECORDS, signs TERRA INCΩGNITA”


After 25 years playing music, recording, producing, performing and touring, Bob Katsionis decides to make the next big step in his musical endeavour.

As a musician he is best known as a keyboardist/guitarist of FIREWIND, with whose he has been touring the world for the past 14 years, has also released multiple albums with OUTLOUD and SERIOUS BLACK as well as 4 instrumental solo albums, plus he works with KAMELOT as a co-songwriter and has guest performances in more than 50 albums worldwide.

As a producer he started SOUND SYMMETRY STUDIO back in 1996 helping his guitar and keyboard students record their demos, later evolved as a recording facility for his main bands and now he is producing a large variety of artists and bands spanning from Pop/Rock to Heavy,Power and Extreme Metal.

Also responsible for the image of the artists he worked with, he personally takes care of photoshoots, cover artwork and booklet design and through his own video making company PROGRESSIVE VISION GROUP he has directed more than 120 videoclips since 2002.

Having all this experience in the music making and music business but at the same time being a performing musician myself I always wanted to help the people working with me to achieve their dream. To avoid the common mistakes of a newcomer and make their music heard as much as possible. Recording and finishing an album has become the easiest part of the process. But going out in the “jungle” of the Music Industry and Media seems to be the hardest one. That’s when I decided to found SYMMETRIC RECORDS; to give a helping hand to all of these great people I’m working together in my studio and trust their music on me.

TERRA INCΩGNITA “Fragments Of A Ruined Mind”
---- STREET DATE: 24 NOVEMBER 2017 ----

So, newfound SYMMETRIC RECORDS debuts with the release of Heavy Metallers’ TERRA INCΩGNITA full length album called “Fragments Of A Ruined Mind

The quintet from Athens led by the charismatic frontman Billy Vass, delivers a solid, straight, simple & pure Heavy Metal album where everything sounds so familiar yet so inspired and powerful. On a musical background which combined the straight metal influences of Iced Earth & Black Sabbath and the lyricism of Sanctuary and Fates Warning , Billy Vass sings the story of the main character of Strahd: a story of betrayal, love, loyalty, death and in the end...the eternal damnation.

Terra IncΩgnita’s second album is a milestone both for them and SYMMETRIC RECORDS and producer Bob Katsionis states:
I loved their music from the very first note. I met them at a festival where they grabbed my attention with both their heaviness and their sensitivity. It was a very easy and fun to make album and I think it features something that it’s missing a lot these days: the ability to play for yourself and not to surprise anyone.Really glad I’m debuting my label with them!”

Recorded and Mixed by Bob Katsionis at Sound Symmetry Studio, Athens,GR. 
Mastered by Nassos Nomikos at VU Productions

"Fragments Of A Ruined Mind" TRACKLISTING
1.   Strahd’s Revenge 
2.   My Emptiness
3.   In The Mist
4.   The Word
5.   A Day Without Loss
6.   Conqueror
7.   Life Begins Again  
8.   The Midnight Lies
9.   Covenant
10. Sign With Blood
11. My Ruined Mind 


The first official video clip of the album for the song “In The Mist” was shot by Bob Katsionis for Progressive Vision Group